Arancini
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L’Arancino: un morso alla tradizione siciliana Non so voi, ma ogni volta che penso agli arancini, sento il profumo di casa, di domeniche passate in cucina con mia nonna, mani infarinate e risate complici. L’arancino (o “arancina”, dipende da dove chiedete in Sicilia!) è molto più di una semplice ricetta: è un vero e proprio simbolo di festa, convivialità e amore per la buona cucina fatta in casa. Era il piatto che aspettavo con più gioia durante le riunioni di famiglia; ne rubavo sempre uno dalla teglia, ancora bollente!

In breve
1 h 40 min
Tempo totale
1 h
Preparazione
4 persone
Dosi
250 kcal
Energia a porzione
Ingredienti
Per 4 persone
Per il riso
Per il ragù
Per il ripieno e la panatura
Preparazione
Porta a bollore il brodo (vegetale o di carne, come preferisci). Aggiungi il riso e cuoci fino a quando è al dente, quindi scolalo e manteca con burro e parmigiano.
Aggiusta di sale e mescola bene, poi lascia raffreddare su una teglia.
In una padella capiente, scalda l’olio e soffriggi cipolla, carota e sedano fino a doratura.
Aggiungi la carne macinata e rosolala a fiamma viva; sfuma con vino rosso se desideri.
Versa la passata di pomodoro, aggiungi i piselli e regola di sale e pepe. Lascia sobbollire per 30-40 minuti.
Preleva una manciata di riso freddo e schiaccialo sul palmo per formare un disco. Metti al centro ragù, cubetti di mozzarella e, se vuoi, un pezzo di uovo sodo.
Richiudi formando una palla compatta.
Passa ogni arancino nella farina, poi nelle uova sbattute e infine nel pangrattato.
Friggi in olio caldo (170-180°C) fino a doratura. Scola su carta assorbente.

